OncoPneumologia
Ats
Ers
Esmr

Fibrosi polmonare idiopatica: Nintedanib rallenta la progressione della malattia


Nei due studi di fase III INPULSIS, controllati con placebo, della durata di 52 settimane, Nintedanib ( Ofev ) 150 mg due volte al giorno ha ridotto significativamente il tasso di declino della capacità vitale forzata ( FVC ), l'endpoint primario, in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica ( IPF ).
Non si sa se questo effetto fosse uniforme in tutti i pazienti trattati con Nintedanib.

Uno studio ha esaminato la potenziale associazione delle variabili demografiche e cliniche, con l'effetto di Nintedanib nei pazienti con fibrosi polmonare idiopatica.

Le analisi dei sottogruppi di dati aggregati dagli studi INPULSIS erano pre-specificate.
I sottogruppi sono stati analizzati per sesso, età ( inferiore a 65 anni, superiore o uguale a 65 anni ), razza ( bianca, asiatica ), capacità vitale forzata percentuale del predetto al basale ( inferiore o uguale a 70%, più del 70% ), punteggio totale alla scala SGRQ ( St.George Respiratory Questionnaire ) al basale ( inferiore o uguale a 40, più di 40 ), abitudine al fumo ( mai, ex-fumatore / fumatore corrente ), uso di corticosteroidi sistemici ( sì, no ) e uso di broncodilatatore ( sì, no ).

1061 pazienti sono stati trattati ( Nintedanib n=638, placebo n=423 ).

Non è stata riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa nell'effetto di Nintedanib per l'endpoint primario o i principali endpoint secondari del cambiamento dal basale nel punteggio totale SGRQ o nel tempo alla prima esacerbazione acuta in ciascun sottogruppo.

Gli effetti del trattamento per i principali endpoint secondari sembravano più pronunciati nei pazienti con una capacità vitale forzata inferiore o pari al 70% del valore previsto.

In conclusione, i dati aggregati degli studi INPULSIS forniscono elementi a sostegno di un effetto di Nintedanib in una gamma di fenotipi di pazienti con fibrosi polmonare idiopatica, mediante rallentamento della progressione della malattia in un certo numero di sottogruppi pre-specificati. ( Xagena )

Costabel U et al, Am J Respir Crit Care Med 2015; Epub ahead of print

Xagena_Medicine_2015



Indietro

Headlines

Un gruppo di ricercatori ha scoperto come l’utilizzo di una particolare forma di radioterapia impiegata per la cura dei tumori del polmone in stadio iniziale, la radioterapia stereotassica, possa esse ...


Sono stati presentati i dati clinici e di sicurezza di Osimertinib ( Tagrisso ) per il trattamento dei pazienti con malattia leptomeningea, una complicanza del tumore al polmone non-a-piccole cellule ...


La Commissione Europea ( CE ) ha autorizzato la commercializzazione di Giotrif ( Afatinib ) come terapia per i pazienti con carcinoma del polmone a cellule squamose ( SqCC ) avanzato e in progressione ...


In occasione dell’European Lung Cancer Conference ( ELCC ) 2016 sono stati presentati i nuovi dati di fase I con un follow-up più lungo, relativi a Osimertinib ( Tagrisso ) nei pazienti con tumore al ...


Un nuovo studio ha mostrato che i livelli degli eosinofili, una categoria di globuli bianchi del sangue, permettono di identificare i pazienti con BPCO ( broncopneumopatia cronica ostruttiva ) che pos ...


La Commissione Europea ( CE ) ha approvato Ofev ( Nintedanib ) per il trattamento della fibrosi polmonare idiopatica ( FPI ). L’approvazione si basa sui risultati degli studi gemelli di fase III INPUL ...