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Antagonisti selettivi di CXCR2 nella BPCO da moderata a grave: AZD5069 per os è ben tollerato


La broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ) è caratterizzata da infiammazione dominata da neutrofili della mucosa delle vie aeree ed elevata conta dei neutrofili nell’espettorato e nel tessuto polmonare.
Il recettore per le chemochine di tipo 2 ( CXCR2 ) è prevalentemente espresso sui neutrofili e media la migrazione dei neutrofili ai siti infiammatori.

AZD5069 è una piccola molecola antagonista di CXCR2 con il potenziale di inibire la migrazione dei neutrofili nelle vie aeree nei pazienti con BPCO.

Questo studio di fase IIa, di 4 settimane, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli, multi-centrico, ha valutato la sicurezza e la tollerabilità di AZD5069 nei pazienti con BPCO moderata-grave.
E’stata inoltre valutata la farmacocinetica e l'effetto di AZD5069 sulla conta ematica dei neutrofili.
I pazienti hanno completato un diario giornaliero e hanno partecipato a visite cliniche settimanali per la valutazione della sicurezza.

Un totale di 87 pazienti ( in media, FEV1 rispetto al predetto 56%; età media 64 anni; 69% maschi ) sono stati randomizzati a ricevere placebo ( n=29 ), AZD5069 50 mg bid ( n=30 ) oppure AZD5069 80 mg bid ( n=28 ), per 4 settimane.

AZD5069 è risultato ben tollerato, con eventi avversi riportati in 9 ( 31% ), 10 ( 33% ) e 6 ( 21% ) pazienti, rispettivamente, nel gruppo placebo, e nei gruppi AZD5069 50 mg e AZD5069 80 mg.
Gli effetti avversi sono stati generalmente lievi o moderati.
L'incidenza di infezioni, l'effetto negativo più comunemente riportato, è stata simile nei tre gruppi ( 17%, 17% e 11% dei pazienti, rispettivamente, nel gruppo placebo e nei gruppi AZD5069 al dosaggio di 50 e 80 mg ).

La conta dei neutrofili è diminuita in media dal basale per il 14-40% e per il 13-36%, rispettivamente, nei gruppi AZD5069 50 mg e 80 mg; 4 pazienti hanno interrotto lo studio a causa della riduzione della conta dei neutrofili, 3 nel gruppo AZD5069 50 mg e 1 nel gruppo 80 mg.

In conclusione, AZD5069 è risultato in generale ben tollerato nei pazienti che hanno completato il trattamento in studio, senza alcun aumento dei tassi di infezione in entrambi i gruppi di dosaggio rispetto al placebo.
Ulteriori studi con AZD5069 sembrano essere giustificati. ( Xagena )

Kirsten AM et al, Pulm Pharmacol Ther 2015; 31: 36-41

Xagena_Medicina_2015



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